Si pubblica il testo aggiornato della L.R.T. n° 65/2014 coordinato con la L.R.T. N° 43 del 08.07.2016 , della L.R.T. N° 35/2011 coordinato (insiediamenti industriali e ripresa) e della L.R.T. N° 05/2010 coordinato (recupero abitativo dei sottotetti).  Le tre leggi sono state modificate con l'approvazione della L.R.T. N° 43/2016.

Le modifiche sono entrate in vigore il 14.07.2016.

Il Testo Coordinato e' stato pubblicato dal "Consiglio Regionale della Toscana - Raccolta Normativa della Regione Toscana".

Per scaricare i testi coordinati delle tre leggi regionali, cliccare su:

LRT_65-2014_v15_coordLRT43-2016.pdf ;

LRT_35-2011_v9_coordLRT43-2016.pdf

LRT_05-2010_v9_coordLRT43-2016.pdf ;  

Cliccare su  LRT_43-2016_BURT_PARTE_I_n_27_160713.pdf  per scaricare il testo della legge di modifica pubblicato nel BURT. 

Di seguito le principali novità (SCIA, Copianificazione, Sanatorie, etc.), cliccare su LEGGI.

Trattandosi di un testo non coordinato con l'attuale norma regionale, dopo un primo laborioso confronto di seguito si riportano gli aspetti salienti (tralasciando le parti più procedurali di interesse quasi esclusivo delle P.A.):

  • Copianificazione: tra le varie modifiche segnalo che non andranno più in copianificazione "interventi urbanistico-edilizi previsti dai programmi aziendali pluriennali di miglioramento agricolo ambientale delle aziende agricole, salvo quelli aventi ad oggetto le trasformazioni di cui all'articolo 64, comma 8.".
  • La SCIA : La SCIA si "consolida" dopo 30 giorni dal deposito (presa letteralmente la proposta delle Professioni inviata tramite la RTPT). Sul termine "consolida" saranno da fare delle opportune considerazioni dato che in caso di dichiarazioni mendaci ed altre casistiche il "consolidamento decade". A ciò si deve considerare il termine congruo di durata max 18 mesi in trodotti dalla "Legge Madia" oltre i quali i titoli cosiddetti "ad istanza di parte" (SCIA, fine lavori, abitabilità, etc.) diventano automaticamente "non ricorribili" salvo le casistiche in cui anche tale termine potrebbe decadere.
  • Le deroghe su distanze ex DM 1444/68 (inserite dallo Sblocca Italia) sono state mantenute, dietro nostre sollecitazioni sono state tolte le limitazioni regionali che erano state inserite dalla R.T. nelle prime versioni della proposta di legge.
  • L'incompatibilità dei Commissari per le C.E. riguarderà solo l' "attività professionale che riguardi la tipologia di atti in materia edilizia ed urbanistica di competenza dell'ente o degli enti presso i quali la commissione è costituita" (anche questa e' una proposta della RTPT).
  • Nelle Commissioni del Paesaggio ci dovranno essere anche esperti in "progettazione architettonica e urbana", insomma non solo professori universitari, paesaggisti, etc. che giudicano progetti architettonici.
  • Tolto il contributo sul costo di costruzione per i frazionamenti (oneri di urb. si pagheranno ancora).
  • Non si pagheranno più oneri di urbanizzazione sugli aumenti di superfici non residenziali o accessorie (si pagherà solo sull'aumento di Sup Utile Abitabile).
  • La R.T. approverà con una delibera di Giunta Regionale un regolamento per la riduzione oneri su ristrutturazione (in applicazione della L.164/2014).
  • Un po' migliorata l'articolo che riguarda le tolleranze di misurazione.
  • Per gli abusi e difformità ante 1985 la sanzione non sarà più il doppio del valore venale ma il doppio del valore di produzione (in ossequio alla legge sull' equo-canone a cui ci siamo riferiti sempre nella nostra proposta). Ossia, con questo criterio la sanzione da applicare avrà mediamente un importo inferiore ad un terzo dell' importo della sanzione determinata con il criterio del valore venale in vigore oggi. Crediamo che questa norma sarà un battistrada a livello nazionale, sopratutto perche' ha come riferimento normativo una legge dello stato e non una norma di esclusivo carattere regionale (come lo erano gli artt. 207 e 208 resi incostituzionali).
  • Più possibilità per manufatti temporanei.
  • Novità per le zone rurali.

Queste le prime indicazioni emerse.

Le Professioni avevano chiesto modifiche ben piu' incisive, ma dobbiamo anche riconoscere che la R.T. ha iniziato un percorso di confronto che finalmente vede le Professioni sedute al tavolo del legislatotre con le nostre proposte tra cui, in prima fila, i Geometri della Toscana e di Arezzo.

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